Il Conto Termico 3.0 è il nuovo incentivo statale, gestito dal GSE, per sostenere la transizione energetica e la riqualificazione degli edifici, promuovendo interventi di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Il Conto Termico 3.0 è entrato in vigore il 25 dicembre 2025: a partire da questa data tutti gli interventi per cui viene richiesto l’incentivo di Conto termico dovranno fare riferimento al Decreto 7 Agosto 2025. Il meccanismo del Conto Termico 3.0 viene spiegato per esteso sul sito GSE, a cui rimandiamo.
Le novità del Conto Termico 3.0 per gli impianti
Il 19 dicembre 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato le Regole Applicative del Conto Termico 3.0, In particolare, per gli interventi identificati al Titolo III: interventi sugli impianti per produzione di calore da fonti rinnovabili o ad alta efficienza, le novità introdotte sono molteplici.
Per gli interventi che prevedono la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, il GSE individua come beneficiari:
- Pubbliche Amministrazioni
- Enti del Terzo Settore
- Privati (Abitazioni e condomini)
- Imprese del settore terziario (Negozi, magazzini, alberghi, ristoranti)
Gli incentivi riguardano questi interventi:
| INTERVENTI | INCENTIVO PREVISTO, MASSIMALI SPESE AMMISSIBILI E INCENTIVO MASSIMO EROGABILE (OVE APPLICABILI) |
| III.A Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas | 65% dei massimali calcolati in base alle caratteristiche tecniche dell’impianto: producibilità e prestazione stagionale SCOP o SPER |
| III.B Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti, o installazione di una pompa di calore “add on” | 65% dei massimali calcolati in base alle caratteristiche tecniche dell’impianto: producibilità e prestazione stagionale SCOP o SPER |
| III.C Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa | 65% dei massimali calcolati in base alle caratteristiche dell’impianto: producibilità e specifici coefficienti di emissione e di valorizzazione dell’energia, questi ultimi > CT 2.0 |
| III.D Installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale | 65% dei massimali calcolati in base alle caratteristiche dell’impianto: producibilità, superficie solare lorda e coefficienti valorizzazione energia termica prodotta, questi ultimi > CT 2.0 |
| III.E Sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore | 40% delle spese ammissibili, massimale 500 € o 1.500 € a seconda di capacità in litri e classe energetica |
| III.F Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti | 65% delle spese ammissibili, massimale tra 130-200 €/kW 6.500 € o 30.000 € incentivo massimo |
| III.G Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili | 65% delle spese ammissibili, massimale tra 5.000 €/kWe 100.000 € incentivo massimo |
Conto Termico 3.0, Sistema Ibrido Bivalente e Pompa di Calore Add-On
L’intervento di riferimento siglato III.B e riguarda la “Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o bivalenti a pompa di calore”.
Le pompe di calore possono accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 in diverse modalità:
- Sistema Stand Alone: in sostituzione di generatori esistenti con pompa di calore pura.
- Sistema Bivalente: Apparato costituito da un gruppo primario a pompa di calore abbinato a un gruppo secondario a combustione (caldaia a condensazione a gas o a biomassa), non assemblati in fabbrica ma accoppiati “in campo”.
- Pompa di Calore “Add-on”: Sottocategoria del sistema bivalente in cui una nuova pompa di calore integra una caldaia a condensazione a gas preesistente, senza l’obbligo di smaltire quest’ultima.
- Sistema Ibrido Factory Made: Sistema assemblato in fabbrica dal costruttore, dotato di una regolazione “intelligente” integrata e certificato come prodotto unico.
- Sistema ibrido non Factory Made: Sistema bivalente realizzato con una caldaia a biomassa.
Il Conto Termico 3.0 valorizza l’energia termica rinnovabile prodotta dalle pompe di calore. L’incentivo è legato alle prestazioni stagionali, in particolare allo SCOP (Seasonal Coefficient of Performance): più alto è lo SCOP, maggiore è il contributo.
L’Esempio successivo è tratto Naturalnzeb. L’articolo completo è reperibile QUI

