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Il Caro bollette e il Conto Energia: colpiti gli impianti fotovoltaici

Nuove mosse del Governo per ammortizzare i rincari in bolletta

Il 2022 è iniziato preoccupando gli italiani con il Caro bollette: un’impennata delle bollette per luce e gas, con aumenti di oltre 1000 nelle bollette delle famiglie. Tutto questo dovuto al rincaro dei prezzi delle materie prime e le ridotte forniture di gas dai paesi esteri. Per cercare di sanare la situazione, il Governo sta preparando diverse misure per frenare l’impennata dei prezzi. Tra queste, alcune interesseranno i possessori di impianti fotovoltaici.

Entro la fine dell’anno, i proprietari degli impianti da fonti rinnovabili hanno la possibilità di restituire parte degli extra profitti legati alla produzione delle proprie centrali. Per calcolare quanto restituire, bisognerà considerare la differenza tra i prezzi attuali del mercato e quelli equi dell’energia prima della crisi. A stabilirlo è il Consiglio dei Ministri, che ha siglato nei giorni scorsi la bozza del Decreto legge Sostegni.

Questo decreto, vuole determinare misure adeguate per contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi che hanno interessato il settore elettrico. Un’intervento era già stato effettuato dall’esecutivo, con lo stanziamento di 3,8 miliardi sul primo trimestre 2022: l’obiettivo era mitigare il rincaro del costo dell’energia. Ma con questo nuovo provvedimento, il governo vuole nuovamente adoperarsi, stanziando altri 1,7 miliardi. L’obiettivo è quello di arrivare, nel corso dell’anno, a erogare 10 miliardi di euro per supportare imprese e famiglie.

Dal 1 di febbraio fino al 31 dicembre 2022, verrà applicato un meccanismo di compensazione, che interesserà il prezzo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW che rientrano nelle tariffe fisse derivanti dal Conto Energia, quindi non dipendenti dai prezzi del libero mercato.

Il pensiero dell’associazione leader del fotovoltaico in Italia

Su queste nuove misure, Italia Solare sottolinea come “gli operatori del fotovoltaico siano disponibili a fare la loro parte, ma solo se si impone un limite massimo ai prezzi di vendita dell’energia sul mercato. Non dovranno essere modificare le tariffe incentivanti dei Conti Energia e tutti dovranno partecipare allo sforzo, in primis chi produce e vende combustibili fossili”. 

E sull’argomento interviene anche Paolo Rocco Viscontini, presidente dell’associazione: “E’ giunta l’ora di intaccare i sussidi ai combustibili fossili. Se così non avverrà, ci troveremo al paradosso di andare a ledere chi ha investito in impianti da fonti rinnovabili, lasciando stare gli unici veri responsabili di questo disastro: il mondo dei fossili”. 

Inoltre, continuando a leggere la bozza del decreto Sostegni, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente potrebbe annullare per il primo trimestre 2022 le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza pari o superiore a 16,5 kW. Il motivo? Ridurre ulteriormente gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico.

 

 

fonte: solareb2b.it

 

Vendita immobile con fotovoltaico: cosa e’ il mandato irrevocabile all’incasso e come mantenere gli incentivi di Conto Energia

Il mandato irrevocabile all’incasso, come e perchè

E’ fondamentale fare un chiarimento sul mandato irrevocabile all’incasso per il mantenimento degli incentivi di conto energia in caso di vendita di un immobile su cui è installato un impianto fotovoltaico.

In questi ultimi giorni abbiamo ricevuto diverse chiamate di clienti che, nella migliore delle ipotesi, erano in procinto di vendere un immobile con annesso fotovoltaico. Altri invece chiedevano cosa fare se la vendita era già perfezionata e si erano “dimenticati” dell’impianto fotovoltaico.

La questione, ahimè, è molto semplice.

Il nuovo proprietario, di fatto, vanta tutti i diritti sull’impianto, visto che, finalizzata la vendita, è tenuto a intestarsi tutte le utenze, tra cui quella elettrica.

Come sappiamo, poi , il titolare del POD e dell’impianto DEVONO coincidere.

Quindi, formalizzata una vendita o una successione, il nuovo proprietario e’ tenuto a fare un cambio di titolarità:  questa fa effettuata sia sul portale di Terna Gaudi, sia sul portale GSE.

Deve inoltre intestarsi anche i  contratti annessi, Ritiro dedicato o Scambio sul Posto e l’eventuale Conto Energia.

In questo caso il vecchio proprietario NON PUO’ VANTARE alcun titolo sugli incentivi che restano da incassare, a meno di un accordo consensuale col nuovo proprietario.

Diciamo che, in caso di vendita, la strada più semplice da intraprendere è quella di seguire le regole applicative suggerite dal GSE.

Innanzitutto, è mandatorio l’inserimento nell’atto di vendita dell’immobile la presenza dell’impianto Fotovoltaico ( soprattutto se beneficiante di Conto Energia ) corredato dei dati significativi ( potenza, codice CENSIMP, identificativo impianto GSE, numero di convenzione conto energia e contratto SSP ).
In questo modo si può, ad esempio, concordare tra le parti un valore dell’impianto da aggiungere alla vendita.

Nella guida del GSE viene specificato che nel caso l’impianto sia di potenza pari o inferiore a 6 kW, lo stesso viene considerato pertinenza dell’immobile e non e’ necessario riportarne la presenza nell’atto di vendita. Ciò non impedisce che vengano trascritti in atto accordi per la cessione degli incentivi di Conto Energia al vecchio proprietario 

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Il  Mandato Irrevocabile all’Incasso:che cos’è e come eseguirlo

Però resta il fatto che gli incentivi di Conto Energia, formalizzata la vendita, andranno di fatto “volturati” al nuovo proprietario. E allora come possiamo non perdere gli anni rimanenti di incentivo?

La strada più corretta è il MANDATO IRREVOCABLE ALL’INCASSO.

Questa procedura prevede che, una volta formalizzata la vendita e conclusa la procedura di cambio Titolarità dal vecchio al nuovo proprietario, venga redatto un modulo di mandato irrevocabile all’incasso.

Questo modulo dovrà essere firmato dal Mandante ( nuovo proprietario ) e dal Mandatario ( vecchio proprietario ). In questo modo, tutti gli incentivi rimanenti, sino alla scadenza del Conto Energia, verranno erogati DIRETTAMENTE al Mandatario.

Naturalmente conviene che la volontà di procedere al mandato irrevocabile all’incasso venga registrata anche sull’atto.

Ulteriori chiarimenti

Se volete ulteriori chiarimenti o volete che ci occupiamo noi di tutta la pratica, non esitate a contattarci!

Scriveteci all’indirizzo info@aierimpianti.it o contattateci al numero 392-3335031