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Fotovoltaico

Senza polvere si cattura più energia: i benefici di un pannello fotovoltaico pulito

Viene spesso sottovalutata, ma la pulizia dei pannelli fotovoltaici è fondamentale per l’efficienza energetica.

Si pensa che essendo installazioni esterne, resistenti alle intemperie, i pannelli fotovoltaici non necessitano di pulizia. Non c’è pensiero più sbagliato! La produttività e il rendimento di un impianto dipendono in larga misura dalla pulizia dei pannelli: anche un velo di polvere può fare la differenza sulla quantità di energia catturata. Basti pensare che uno strato di polvere di 4 mm per metro quadrato può abbattere la produzione elettrica del modulo del 40%.

Polvere, smog, sabbia, foglie e detriti varie: è varia la sporcizia che si può accumulare sui pannelli, rivelandosi un vero problema nel lungo periodo. Anche la pioggia, che si potrebbe pensare che lavi i pannelli, porta con sé frammenti e causa macchie d’acqua che riducono il rendimento complessivo dell’impianto. E’ bene dunque ispezionarli periodicamente e provvedere alla loro pulizia, sia ordinaria che straordinaria.

La pulizia ordinaria di un impianto

La pulizia ordinaria la si dovrebbe fare minimo una volta al mese , ma tutto dipende dalla posizione dell’impianto: se vicino al porto o in prossimità del mare, in zone industriali, zone ventole o vicino a piante e alberi. Ricordiamo che è bene anche monitorare la produzione energetica, in modo da organizzare la pulizia nel momento opportuno. In questa fase, se non siete esperti manutentori di pannelli, consigliamo di lavarli con acqua corrente osmotizzata e uno spazzolone con setole molto morbide, senza l’utilizzo di alcun tipo di detersivo o sgrassatore.

La pulizia straordinaria: spazio ai professionisti

La pulizia straordinaria invece, eseguita due volte l’anno, viene affidata a una ditta specializzata con un’attrezzatura idonea e certificata . Oltre alla pulizia, i tecnici si occuperanno di controllare il cablaggio, i collegamenti elettrici e controllare il voltaggio.

Certificazione energetica: perchè è così importante?

Da 1 a 5 stelle per garantire l’efficienza e tutelare l’ambiente: ecco la Certificazione energetica

 

Nasce ariaPulita

La crescente attenzione verso l’ambiente e l’impegno a  ridurre sempre di più i consumi ha fatto si che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha redatto il Decreto 7 novembre 2017, n.186:  un Regolamento recante la disciplina dei requisiti, delle procedure e delle competenze per il rilascio di una certificazione dei generatori di calore alimentati a biomasse combustibili solide.

Ovviamente questo nuovo Decreto ha posto la necessità di certificare i sistemi di riscaldamento in maniera chiara e precisa, necessario anche al consumatore.

E’ stato così fondato ariaPulita, un sistema ufficiale di certificazione del prodotto, ideato e istituto da AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali). Lo scopo principale del sistema è di attestare l’idoneità dei sistemi di riscaldamento a biomasse legnose a garantire specifiche prestazioni; queste sono espresse in termini di rendimento (ovvero efficienza) e di emissioni (come polveri, ossidi di azoto, monossido di carbonio e composti organici).

La gestione della certificazione è affidata ad AIEL, al CT (Comitato Tecnico) e al CC (Comitato di Certificazione).

Inoltre avviene una collaborazione con i  laboratori d’analisi e gli Organismi notificati. Questa dichiarazione è applicata a stufe, inserti a legna e pellet e a caldaie a biomassa sotto i 35 kW, sottoposti a una valutazione imparziale e competente effettuata da una parte indipendente.

In cosa consiste l’efficienza energetica

La classe di efficienza energetica in cui rientra il sistema di riscaldamento è strettamente legata all’indice di efficienza energetica (EEI).

Questo viene calcolato sulla base delle prestazioni energetiche dell’apparecchio a potenza parziale e nominale, oltre ai consumi elettrici a potenza parziale, nominale e in stand-by.

La classificazione si divide in 5 categorie, denominate Stelle.

Ad esempio gli impianti a 1 Stella (molto vecchi e altamente inquinanti) non vengono nemmeno certificati da ariaPulita.

Le stufe e gli inserti a 2 Stelle a pellet  riducono le emissioni di polveri del 40%. Le stesse,  alimentate però a legna le riducono del 46% rispetto agli apparecchi a 1 stella.

Le 3 Stelle sono assegnate alle stufe e inserti (sia pellet che legna) che garantiscono emissioni inferiori al 60%, rispetto agli apparecchi della prima categoria.

Infine, Stufe e inserti, a legna e a pellet, che raggiungono la certificazione 4 stelle, garantiscono emissioni di polveri ridotte del 70% rispetto agli apparecchi a 1 stella.

I prodotti che superano questa percentuale, quindi vanno oltre il 80%, si aggiudicano le 5 Stelle: una certificazione molto importante che riduce notevolmente l’inquinamento da polveri sottili.

Come si legge l’etichetta ariaPulita

L’etichetta di certificazione energetica ariaPulita deve presentare le seguenti caratteristiche:

  • Le stelle rappresentanti la classificazione dell’apparecchio
  • Il numero di certificazione, composto da Codice identificativo dell’azienda e numero progressivo dell’apparecchio certificato
  • Nell’ottica di trasparenza del mercato nei confronti del consumatore, è presente un QR code per consultare direttamente l’elenco di tutti i prodotti certificati.

Cosa succede nella Regione Piemonte

Dal 7 novembre 2017 ad oggi ci sono stati parecchi cambiamenti per quanto riguarda i generatori di calore e la loro installazione. Dal 1 ottobre 2019, in tutti i comuni del territorio regionale è vietato installare generatori di calore alimentati a biomassa legnosa aventi  una potenza inferiore a 35 kW, con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 4 Stelle.

Con questa decisione, la stessa Regione ha emesso un bando per incentivare e aiutare i suoi cittadini a sostituire il proprio generatore di calore con una versione di ultima generazione. Unico vincolo è la rottamazione del vecchio dispositivo.

 

Fonti: certificazioneariapulita.it, mite.gov.it, regione.piemonte.it, aielenergia.it