Tag Archivio per: bonus Accumulo

Energia rinnovabile: è arrivato il Bonus per le Batterie di Accumulo

Credito d’imposta per le batterie di accumulo: un aiuto all’energia autoprodotta

Mai come in questo periodo si è capita l’importanza dell’energia generata da fonti rinnovabili, in particolare quella proveniente dagli impianti fotovoltaici. Grazie anche al Superbonus 110%, nel 2022 siamo arrivati ad avere 1.087.190 impianti attivi, con una capacità cumulata di 23,57 GW.

Ma molti di questi impianti non sono muniti di batterie di accumulo, ovvero non hanno la capacità di immagazzinare l’energia prodotta e non autoconsumata, rendendola così disponibile anche quando l’impianto è “a riposo”. Ed è per questo che il Ministero Economia e Finanze ha introdotto il Bonus Accumulo Energia Rinnovabile, pubblicato dalle legge di Bilancio 2022 e disciplinato dal nuovo decreto 6 maggio 2022.

In particolare, all’art 812, comma 1:

Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, ai contribuenti è riconosciuto,
nel limite massimo complessivo di 3 milioni di euro per l’anno 2022, un credito
d’imposta per le spese documentate relative all’installazione di sistemi di
accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti
rinnovabili, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul
posto di cui all’articolo 25-bis del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. Con decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di
entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità attuative per
l’accesso al beneficio di cui al presente comma e per il suo recupero in caso di
illegittimo utilizzo, nonché le ulteriori disposizioni ai fini del contenimento della
spesa complessiva entro i limiti di cui al presente comma.

Partecipazione e inoltro della domanda

La detrazione fiscale è riservata alle persone fisiche che tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di quest’anno sostengono spese documentate per l’installazione di sistemi di accumulo dell’energia, collegati a impianti di produzione dell’elettricità alimentati da fonti rinnovabili, già funzionanti e incentivati. Gli interessati dovranno inviare un’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate, seguendo le indicazioni fornite: nella domanda sarà necessario indicare l’importo della spesa agevolabile sostenuta.

Questo bonus, sarà utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo nel corso del quale sono sostenute le spese agevolabili: nell’eventualità che parte del credito non venga utilizzato, questo potrà essere riportato ai periodi d’imposta successivi.

Comunque il Bonus Accumulo prevede un limite massimo di spesa, fissato a 3 milioni di euro per l’anno2022. Una volta esaminate tutte le richieste pervenute, l’Agenzia delle entrate determinerà la percentuale della spesa riconosciuta, sulla base del rapporto tra l’ammontare complessivo stanziato nella legge di bilancio e la somma di tutte le spese agevolabili indicate nelle domande.

Il pensiero degli esperti

Questa misura è stata ben accolta dagli operatori del settore: come spiegato da Vito Zongoli, Managing Director di SENEC: “tutte le misure che sono orientate verso l’efficientamento energetico e il rispetto dell’ambiente vanno a rinforzare il comparto delle energie rinnovabili del “sistema Italia”, rendendo così imprescindibili gli obiettivi dell’Unione Europea in termini di sostenibilità e autosufficienza energetica. In particolare” conclude Zongoli ” questa detrazione in particolare si rivolge a chi non ha beneficiato del Superbonus, rappresentando dunque un vantaggio per tutti”. 

 

 

Fonti: repubblica.it; rinnovabili.it; BibLus-net; fiscooggi.it;