Stufe a pellet: la corretta pulizia

Stufe a pellet: la corretta pulizia

Pulire per prevenire guasti e mantenere la stufa al 100%

Abbiamo già parlato della convenienza nell’acquisto di una stufa a pellet. Ma una volta entrata in funzione, bisogna mantenerla sempre pulita.

Di per sé, la pulizia della stufa è un beneficio per la sua funzione manutentiva e preventiva: permette di rendere più sicuro l’apparecchio, farlo durare di più nel tempo consumando anche meno. Per renderla però ancora più efficace e prevenire eventuali guasti o malfunzionamenti, è necessario distinguere questa fase in due categorie temporanee:

  • la manutenzione ordinaria
  • la manutenzione straordinaria (o annuale)

La pulizia ordinaria (fai-da-te)

Con pulizia ordinaria intendiamo quei accorgimenti quotidiani che si dovrebbero eseguire dopo ogni utilizzo, in modo da preservare l’apparecchio e prolungarne la vita. La combustione produce dei residui che è necessario rimuovere. Normalmente, questa operazione veniva svolta quasi ogni giorno, mentre oggi, le moderne tecnologie ci permettono il lusso di eliminare la cenere anche una sola volta a settimana (se non ogni due). Ovviamente però queste indicazioni sono relative: tutto varia a seconda delle ore di lavoro della stufa. Comunque, in questa fase, oltre appunto a svuotare il cassetto o il vano raccogli cenere, è necessario pulire il braciere e il vetro della stufa.  Per agevolare l’operazione e quindi diminuire la produzione di residui, consigliamo di scegliere accuratamente il materiale usato per la combustione: non sempre quello che costa meno è necessariamente il più favorevole.

Lo smaltimento della cenere: un riciclo ecologico

La cenere di pellet o biomassa, derivante appunto dalla combustione, è completamente riciclabile: una volta pulita la stufa, quello che si raccoglie lo si può utilizzare per fertilizzare le piante, lucidare l’argenteria o per scogliere la neve e il ghiaccio al posto del sale.

La pulizia straordinaria (o annuale)

Per pulizia straordinaria invece, intendiamo quella che riguarda le parti più interne della stufa: pulizia della canna fumaria, il controllo della presa d’aria esterna e il condotto d’aria comburente, la verifica della tenuta delle guarnizioni, l’asportazione di tutti i residui dalle parti interne della stufa, il controllo delle emissioni dei fumi e il controllo della componentistica elettromeccanica.

Normalmente questa operazione viene eseguita all’inizio dell’inverno, andando così a evitare spiacevoli inconvenienti durante la stagione fredda. Inoltre, è obbligatoria per legge, pertanto necessita dell’intervento di un tecnico abilitato (e noi di AIER lo siamo!). Terminata la manutenzione viene rilasciato un rapporto di controllo e manutenzione, dove sono riportati la situazione generale, i componenti sostituiti ed eventuali anomalie.

E se ho una stufa a legna?

Tra stufa a pellet e stufa a legna  il discorso manutenzione non varia: anche per quest’ultima la manutenzione straordinaria è obbligatoria, bisognerà solo eseguire più frequentemente la pulizia ordinaria.

Hai dunque bisogno di effettuare una pulizia straordinaria? Contatta AIER!

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