Stufa Policombustibile, calore e natura s’incontrano

La stufa policombustibile unisce il calore e il rispetto per la natura

Risparmio, calore e natura s’incontrano grazie alla stufa Policombustibile

L’inverno è arrivato: è giunto il momento di accendere le nostre stufe a pellet e di creare un caldo comfort nei nostri ambienti preferiti. Ma se da un lato vogliamo il calore, dall’altro teniamo sotto controllo il prezzo del biocombustibile. Altro fattore da non sottovalutare è la sicurezza: nelle nostre case vogliamo apparecchi sicuri per noi e per i nostri cari, evitando spiacevoli incidenti.  Per andare incontro alle richieste dei consumatori, la ditta CS Thermos ha studiato e brevettato un innovativo bruciatore policombustibile. Ma in cosa consiste?

svelato il bruciatore policombustibile autopulente

Il cuore pulsante di tutte le stufe della casa veneta consente di bruciare, oltre al tradizionale pellet, anche altro genere di biomasse, come: agripellet, pellet di sarmenti di vigna, pellet di fondi di caffè, nocciolino d’oliva e ancora gusci di mandorle, di noci, di nocciole, di noccioli albicocca, noccioli di ciliegio e cippato di legno. Il Sistema Brevetto CS Thermos vede la coclea  prelevare il pellet dal serbatoio, che andrà poi a cadere lungo un tubo perfettamente verticale; qui, un’altra coclea orizzontale lo spinge all’interno del bruciatore dinamico e autopulente dove, grazie a due resistenze elettriche, il fuoco si accende in circa 5 minuti.

La caduta verticale del combustibile ed il motore che lo spinge verso la coclea orizzontale, permettono quindi un condotto pellet sempre libero, prevenendo allo stesso tempo la possibilità di ritorno di fiamma dal focolare al serbatoio.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.