Non dimenticarti di controllare i termosifoni!

Controllare i termosifoni: cosa fare prima dell’accensione

Le temperature rigide incombono: meglio non farsi cogliere impreparati e controllare in tempo i termosifoni!

Piano Piano stiamo entrando nell’autunno: le giornate si fanno sempre più corte e le temperature si abbassano. Per ritrovare il giusto tepore, riattiveremo i nostri termosifoni. Ma attenzione, non dimenticarti di controllarli prima di accenderli! E’ sempre bene eseguire un check-up dell’impianto, in modo da farlo funzionare al meglio e godersi l’inverno nel caldo domestico.

Il giusto controllo prima dell’accensione

Sicuramente, una prima cosa da fare prima di riattivare il riscaldamento domestico è sfiatare i termosifoni: così facendo si eliminano eventuali bolle d’ari venutesi a formare durante l’estate. Ovviamente, lo sfiato va effettuato con il radiatore spento: si gira la manopola e si fa uscire l’aria presente fino all’acqua di ricircolo. Quando il flusso di quest’ultima sarà costante, si potrà richiudere la valvola.

Una volta spurgati, i termosifoni vanno puliti, attraverso un’apposita spazzola, da acari e polvere. Questo è un passaggio da non trascurare: lo sporco accumulato porterebbe a una riduzione della potenza dei caloriferi quasi dell 20%, con un conseguente aumento dei consumi.

Fatte queste semplici operazioni, possiamo finalmente accendere i nostri caloriferi, stando però attenti a monitorare il loro corretto funzionamento. E’ infatti bene fare molta attenzione a possibili segnali di allarme, che potrebbero indicare dei malfunzionamenti. Per esempio, se un termosifone non scalda bene e non in maniera uniforme, oppure se emette dei rumori alquanto fastidiosi o se addirittura perde acqua è bene spegnerli e chiamare subito un tecnico per un controllo più accurato.

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